Alessandra 的个人资料come fai a trovarmi, anc...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


4月29日

Riflessi

f_Freedomm_79d4610
Sono quasi certa che si non si possa dire bianco o nero di una persona.... E' entrambe, con nel mezzo una miriade di sfacettature, si sfumature di colore che è difficile individuare la vera idnole di una persona...
D'accordo, credo si possa tendere verso l'uno o l'altro polo, ma l'uno non esclude/ preclude l'altro... E dove sta il giusto o sbagliato chi può deciderlo? O il buono e il cattivo? Fino a che punto si è buoni e fino a che punto si è cattivi... Verso se stessi e gli altri...
Riflettevo su me stessa... Tutti mi dicono che sono dolce.... Il che vuol dire che sono tenera verso gli altri e che ispiro tenerezza... ? Quando penso alla dolcezza, mi vengono in mente paesaggi dai colori tenui, delicati... Eppure dentro di me vedo tanto rosso, rosso fuoco....
E questo è ciò che traspare, e va bene, ma non tutti vedono questo in me e non tutti possono essere "toccati" dalla mia dolcezza ( per mia o loro volontà) ... Questo vuol dire che sono ipocrita o opportunista? Magari si, sono anche quelle sfumature del mio carattere, o magari dipende solo dal momento e dalla persona che ho di fronte...
Quello che mi riesce difficile, anzi, impossibile, è rimanere fredda e distaccata. Non ci riesco. Tutto mi colpisce e mi emoziona, nel bene e nel male...
Sono vittima delle emozioni? Io non la vedo come una schiavitù e poi, anche quì dipende, alle volte sono estremamente riflessiva. Molti la scambiano per indecisione, in realtà il mio cervello sta analizzando tutti i pro i contro e le possibili conseguenze in ogni caso...
Ho molto autocontrollo, eppure sono le emozioni a farla da padrone... Per lo spirito, quanto per il corpo...  Sono le emozioni che mi muovono, così posso essere "chiusa" e in disparte, oppure alle volte sono tutta coccole...
Sono irrequieta come il vento, materna come la terra, limpida come l'acqua e passionale come il fuoco.... Sono buona e dolce, ma sono anche vendicativa, macchiavellica... Ma questo non credo proprio che faccia di me, una persona cattiva....
Per essere me stessa, quella che poi vedono gli altri, le due parti devono coesistere, io non sono uniforme, come tutti... E' nelle sfumature il vero fascino....
Sono dolce ed ingenua, entusiasta, empatica... Ma alle volte sono pigra, indolente, fin troppo "sensuale" ( mi vien un pò da ridere, soprattutto per chi mi ha visto, deve risultare molto difficile!!! Ma torniamo sempre al discorso...)... Perchè sono fatta si di fiori, ma anche di carne...
E la carne ho sempre pensato che vada saziata quanto lo spirito.... Il chè non vuol dire fare beneficenza e soprattutto farla a tutti ( anche se dipende anche in questo caso... Non per me, io non ci riuscirei, se non col mio amore*), ecco forse in questo caso, vado in un'unica direzione, sono fedele, in tutto e per tutto, almeno in amore.
Perchè già è difficile dire sono fedele al 100% ad un'idea, un concetto... Perchè lì posso cambiare idea... Anche se è difficile, perchè sono molto decisa ( o per cuore o cervello, o entrambi), fin troppo testarda... Alle volte sono vittima di dubbi, ma non su tutto....
Un altro caso è, fin dove una cosa è buona o cattiva? Io sono sincera ( nn mento mai, se non su piccole cose e per mantenere la pace, al massimo ometto), ma alle volte lo sono nel modo sbagliato, cioè quando faccio del male con la mia sincerità... Buona o cattiva quindi? Buona quando basta guardarmi negli occhi per capire cosa penso e chi sono e cattiva quando lo si scopre?
Strana la natura umana... E' un insieme di genotipo e fenotipo ( brutti termini) ma anche di residui di vite passate?
Non so quanto possa essere serio o attendibile, ma a quanto pare in una vita passata ero una strega con molti amanti (*).... Dov'è il male? In questa vita rifiuto gli eccessi..... Non è affatto vero!!!!!!!!!! Alle volte....
Siamo tutto e siamo niente....
4月22日

PASSERA'.........

Quando ci stacchiamo da una persona è come se togliessimo un cerotto che è attaccato da troppo tempo. Lo strappo iniziale è il più doloroso perché ti tocca sulla pelle. Il resto fa meno male. E tolto il cerotto si dimentica tutto, perché la ferita dovrebbe già essersi rimarginata. Non è vero. Dopo aver lottato tanto si arriva a un punto in cui ci si presenta nella testa una possibile decisione da prendere, difficile si, ma nel momento in cui la prendiamo veramente in considerazione, ci giustifichiamo in cuor nostro dicendo che quello è il male minore, che è la cosa giusta da fare. Non è mai facile fare la cosa giusta. Semplicemente perché non c'è una cosa giusta in assoluto e perché nessuno ti garantisce che tutto poi andrà bene. Perché questa non è una marcia trionfale, non lo è mai. Come dice Jeff Buckley è un freddo e distruttivo halleluja, ma lui parla di qualcosa che c'è prima. E poi arriva il momento peggiore in cui devi comunicare le decisioni che hai preso, quelle decisioni di cui nemmeno tu sei sicuro, come si fa a essere convincente, a non ferire? Come si fa a tradurle in una serie ...3
...ordinata e coerente di parole quando prima erano pensieri confusi che ti turbavano la mente? Come si fa ad affrontare certi sguardi e a vestire la parte del mostro? Non è bello. Dopo ci si allontana, come estranei, si cerca un distacco che dovrebbe alleviare il dolore, si cerca di essere felici nella privazione. Si riprendono le proprie armature e pezzo per pezzo ce la rimettiamo addosso. Ci creiamo un ambiente in cui chiuderci. Quel freddo dentro unito al dolore che brucia. E pensiamo. Pensiamo a quello che è stato. Forse ho sbagliato. No è la cosa giusta. Ma allora perché fa così male?
Passerà...
 
4月21日

IO.........

 
Consideriamo gli occhi come finestre aperte capaci di vedere qualcosa di celato, di sepolto,Dreaming_In_Winter_by_larafairie
di non in evidenza...
di qualcosa che sfugge al solo vedere...
c'è differenza tra vedere e guardare...
e già altre volte questo pensiero ha bussato alle mia porta.
Puoi vedere la miseria e la grandezza e non avere paura...puoi vedere una ad una le fragilità del uomo e per quello trovarlo straordinariamente bello...
Tornando a chi ti guarda e non ti vede... gioco contraddittorio di parole...perchè alla fine tutto può essere terribilmente sottile e contrastante …
c'è chi vede soltanto l’esteriorità...ed io che ormai non faccio caso all'esame visivo...provoco per capire quanto personaggio cerchi....quanta banalità ci sia nel mio personaggio ... mi muovo indagando, prevedendo, soppesando…
quel che pesa di più è quando proprio non vedono che hai dei pensieri....che hai un cuore ...che hai una sensibilità...ed ancora di più un'Anima.838569579_9b743f0fbc
Così tutte le parole scivolano...tutte le parole non contano...perchè la mia anima solo qualche volta è stata intravista...forse anche per colpa mia...che spesso volontariamente l'ho chiusa a chiave e che nessuno provasse a scalfirla...ed al posto del cuore...la mente che talvolta mente... sempre avanti … senza mai fermarsi … perche fermarsi significa farsi trovare…
Spesso ho fornito chiavi sbagliate di lettura perchè in verità non volevo essere letta fino in fondo...Perchè fermarsi, io l'ho sempre sostenuto, è rischiare davvero...rischiare di riconoscere...e di farsi riconoscere.
Dovrei oramai aver capito che nella ricerca dei "soliti canoni" del solito gestibile...non si trova niente,
A volte vorrei rischiare, vorrei essere aperta all'inatteso...A ciò che non è possibile programmare … perche non puoi programmare ciò che senti …f_Freedomm_79d4610
 
 
4月16日

Tenerezza

tenerezza 
La tenerezza è la forza più umile, eppure è la più potente, per cambiare il mondo. Non è tenerume, non è debolezza, ma forza che sboccia solo in un cuore libero, capace di offrire e ricevere amore. È la manifestazione di due esigenze fondamentali del cuore: desiderare di amare e sapere di essere amati.
L'attitudine alla tenerezza è un'esigenza incancellabile dell'animo nobile e grande, una componente costitutiva per una piena realizzazione dell'umanità della persona.
È diffusa l'idea che la tenerezza rappresenti una connotazione quasi solo femminile o comunque poco maschile: qualificante per la donna e squalificante per l'uomo. È un pregiudizio infondato, che va rimosso con energia. Sarebbe come dire che la sensibilità e la capacità di esprimere affetto, l'attenzione alla vita, la dolcezza o la delicatezza sono realtà negate all'uomo.
La tenerezza è un cuore palpitante, accogliente, capace di compassione, di benevolenza e di amicizia gratuita. La tenerezza si oppone a due atteggiamenti esistenziali molto diffusi e quasi sempre connessi tra loro: la durezza di cuore, intesa come barriera, muro, rigidità, chiusura mentale, e il ripiegamento su di sé come egocentrismo, incapacità di rivolgersi all'altro diverso da sé, rifiuto di dialogo e di scambio.
Una persona non può dirsi adulta se non si sforza di acquisire questo modo di essere e di sentire che la rende affettuosa, rispettosa, capace di meravigliarsi di fronte al cosmo e alla vita, sinceramente partecipe delle gioie e delle sofferenze di tutti.
La tenerezza misura dunque il grado di umanità raggiunto dal singolo e dalla società. La tenerezza come "forza dell'umile amore" è l'umiltà di accettare sé e i propri limiti, facendosi teneri con se stessi; e l'umiltà di accettare gli altri per quello che sono, con bontà di cuore e generosità, facendosi teneri verso di loro. La tenerezza non è per i pavidi o i vili, ma per i forti, per coloro che sono capaci di generosità e di responsabilità. La scelta della tenerezza è tale solo quando racchiude in sé la fortezza.
Essere teneri con fortezza e forti con tenerezza è uno dei più alti gradi di perfezione morale. Il discorso della tenerezza è particolarmente rilevante per la sessualità e per la sua realizzazione in forma pienamente umana, in grado di superare il rischio di una sua riduzione a sola genitalità o a gioco.
La tenerezza offre dunque quello che la sessualità da sola non può dare: offre il senso della meraviglia e della gratuità, la spiritualità dell'amore e della comunione, la gioia stupita dell'incontro.
Solo nella tenerezza la sessualità conserva la freschezza di un amore sempre colmo di novità, passaggio da un cuore di pietra a un cuore di carne.
4月10日

Capire

27Cerchi di capire, capire il mondo come gira, le cose come vanno, ed invece ti rendi conto che nemmeno tu sai come sei fatto, cerchi di capire gli altri, guardandoli solo negli occhi, ti rendi quella persona che della gente si crede di capire tutto, quando nemmeno tu sai capirti, e pensi di vedere negli altri quella persona che non sei! Forse vorresti che gli altri assomigliassero a te ma tu sai bene che non sarà mai così! Vuoi vedere i difetti del mondo quando in mondo su cui vivi lo rinneghi, tu sai che puoi migliorarti, solo se tu lo vuoi! Sono momenti nella vita che passano in un secondo, ti toccano dentro il cuore e se ne vanno lasciando in te un dolore e una tristezza tali da farti piangere e non capisci che vivere, già solo vivere è la cosa che debba renderti felice. Molti dicono che tu sia pessimista, scrivi sempre e solo parole tristi, ma cosa c'è in una parola triste se non il senso e la meditazione? Anche i grandi poeti hanno dato il meglio di se in momenti bui, perché diciamoci la verità, la nostra vita è costellata di momenti bui, si proprio ......così, la nostra vita è come un cielo stellato se tu lo fissi puoi vederci le stelle, la luna, che brillano e ti danno emozioni forti come te le trasmette l'ascoltare un pianista quando suona una sinfonia, però se osservi meglio, puoi vederci anche il vuoto, il nero totale e questi sono i momenti bui! Però sai anche che dietro ci sono sempre le stelle, puoi cadere tante volte ma tante volte avrai la forza di rialzarti e di proseguire nel tuo cammino così da esser vincitore tra i vinti! Così da essere un semplice uomo con la forza di combattere per la sete di vincere quel bene, quella serenità che ti permetta di sorridere, non di sentirti oppresso dal caos della vita...
4月8日

Ali di fata

Eccomi di nuovo, fata dalle ali spezzate…
 Nutro la terra con le mie lacrime,
 Perché anche dal dolore
 Possa nascere nuova vita…
 E chissà che non nasca una speranza anche per me.
 Nuovi sogni
 Nuovi perché
 Nuovi orizzonti
 Nuove ali per volare via
 Non so dove
 Non conosco strada o direzione, ma devo  partire…
 Devo e voglio vivere…
 Non è un lamento questo,
 Non è un urlo di dolore,
 Non è disperazione.
 La mia anima di gatta selvatica mi fa pesare le catene che ho addosso..
 E ancora una volta la voglio seguire,
 Voglio correre con lei
 Voglio sentirmi libera..
 Mentre le note di un pianoforte, si perdono nell’aria…
Ho paura... Mi sento in una morsa gelida, infima distruttiva.. Ma sono troppo razionale per non coglierne ogni attimo...
Piango di nuovo, sono stanca, sono sola...
Mi sono resa nuovamente conto di essere sola. Non ho nessuno a cui parlare delle mie paure, dei miei dolori senza sentirmi dire " Ma che sciocchezza, tutte fantasie!!".
Sono stanca di dover aiutare tutti per poi essere trattata così, sono stanca...
Sono nel pieno di una crisi di panico, ma questa volta sono abbastanza lucida per sentire e avvertire ogni passo della disperazione e fa ancora più male...
 
4月7日

L'amore

Penso all'amore, quel sentimento, che a volte ci da la forza di vivere, andare avanti, altre volte invece ci fa morire come una pianta muore sotto i raggi del sole perché priva d'acqua... mi domando in che luogo sarà quest'amore che tanto cerchiamo... quell'amore che ti rende perfetti? Questa forza che nasce dal sorriso per arrivare al cuore? Dove sarà quella persona che tutti chiamano anima gemella, ma che pochi hanno trovato veramente? Penso dove sarà la mia in questo mondo di falsità e superficialità... l'amore quel sentimento che ti rende magico un istante un attimo, che ti colora la vita, che ti fa battere il cuore... quest'amore di cui tutti parlano e pochi l'hanno provato davvero... stasera amico mio, penso a quanti hanno parlato di amore, partendo dai filosofi, ai poeti scrittori... l'amore una parola secolare...
L'amore oggi come lo definirei? Come un fiore profumato che tu lo puoi accarezzare, coccolare, ma nello stesso tempo cosi fragile da poter morire subito...
002
4月2日

Sole di primavera

Ognuno di noi al proprio passaggio lascia un’impronta nel 3cuore e nell’anima, tanto più è delicata quanto più arriva in profondità. Con il passare del tempo se il ricordo di quella persona fa comparire un sorriso o gli occhi fanno scivolare due lacrime di commozione, significa che tutto sommato valeva la pena conoscerla, anche se gli abbiamo dedicato un solo minuto del nostro prezioso tempo, anche se è stato un colpo di luce, anche se è passato così velocemente che non siamo riusciti a trattenerla più a lungo. Il destino non è sempre crudele, il destino a volte ci presenta o ci propone le opportunità che se noi non ci sentiamo pronti di raccogliere probabilmente non eravamo abbastanza maturi o forti per tutto ciò. Ogni nostra parola è un piccolo seme che viene gettato nel campo per germogliare, ogni nostro gesto fa sì che la nostra immagine prenda corpo, ogni nostro singolo pensiero contribuisce a dare colore alla nostra persona. Lentamente si semina, molto lentamente la nostra persona viene a contatto con gli altri. Non seminiamo per sembrare belli agli altri, ma seminiamo per noi, siamo noi che ci prepariamo al nostro destino, siamo noi che con il nostro modo di essere condizioniamo gli eventi che ci riguardano più o meno consapevolmente. Poi un bel giorno quel destino così beffardo e così bastardo ci da l’opportunità, a qualcuno né da più di una nella vita, ad altri non ne presenta mai, se noi non siamo in grado di capire, se noi riteniamo che quel destino ci sta ancora prendendo in giro ci troveremo impreparati all’occasione. In quel momento, in quel preciso momento ci passerà davanti l’immagine del nostro campo, cercheremo di vedere, di ricordare ogni singolo seme che cosa ha generato, poi ci allontaniamo con lo sguardo cercando di vedere in quel campo qualcosa di particolare per far sì che il destino trovi un valido motivo per fermarsi da noi. Ci rimane una consolazione, poter pensare che ancora una volta il destino ci stava prendendo in giro e non era la nostra occasione, il nostro momento. E…………. se non fosse così! Se il destino non scherzava? Noi ci siamo trovati impreparati, non gli abbiamo creduto, pensavamo fosse una burla come tante né capitano e poco a poco tutto sfuma perde consistenza si allontana lentamente, vedi che all’orizzonte compare la nebbia, prima si vedeva il tramonto romantico, poi la nebbia avvolge inesorabilmente il paesaggio, sfuma le figure, ingrigisce i colori avvolgendo tutto in un paesaggio senza luce, senza contorni dove non c’è più permesso di guardare lontano, non più così lontano. La vita prosegue e bisogna andare avanti, sapendo che noi siamo il frutto del nostro passato che delinea il nostro presente e ipotizza il nostro futuro. Noi cerchiamo la felicità e la felicità di ognuno di noi è diversa, a volte bisogna saperci credere.

1